VERIFICHE E COLLAUDI

DIVISIONE FIRE ENGINEERING

 

ACCERTAMENTI SULLA DOCUMENTAZIONE TECNICA

Al momento del collaudo deve essere disponibile la documentazione di progetto comprensiva di:

  • relazione tecnica, che deve includere tutti gli elementi necessari per il corretto dimensionamento ed installazione dell’impianto, inclusi la classificazione del livello di pericolo, le caratteristiche e la durata dell’alimentazione nonché la sintesi dei dati tecnici che descrivono le prestazioni dell’impianto.

  • la relazione di calcolo che deve contenere almeno i calcoli dettagliati come fogli di calcolo specifici o come tabulati risultanti di calcolo computerizzato evidenziando le caratteristiche idrauliche degli apparecchi erogatori.

  • Inoltre la conferma che l’impianto è stato progettato in conformità alla norma oppure deve fornire informazioni relative ad ogni scostamento dai requisiti della stessa e le relative motivazioni, sulla base delle informazioni disponibili e della applicabilità della norma al caso specifico.

  • i disegni di lay-out dell’impianto che devono includere almeno una planimetria riportante l’esatta ubicazione delle attrezzature, la posizione dei punti di misurazione e di prova con attacco per il manometro ed i dati tecnici dell’impianto.

ESECUZIONE DEL COLLAUDO

Il collaudo deve essere preceduto da un accurato lavaggio delle tubazioni, con velocità dell’acqua superiore a 2 m/s.

Il collaudo delle alimentazioni deve essere eseguito in conformità a quanto specificato dalla UNI EN 12845 tenendo conto delle indicazioni riportate nell’appendice A della UNI 10779.
Ogni alimentazione idrica collegata all’impianto deve essere sottoposta a prova indipendente, misurandone la relativa portata e pressione.
Le valvole di intercettazione che controllano il flusso proveniente dall’alimentazione idrica verso l’impianto devono essere completamente aperte.
In presenza di gruppo di pompaggio, deve essere verificato l’avvio automatico della pompa, aprendo completamente la valvola di drenaggio e la valvola di prova dell’impianto. Successivamente occorre far funzionare l’impianto di pompaggio riproducendo la curva Q – P di progetto, operando da mandata chiusa ai vari regimi di portata, ricircolando verso il serbatoio. Durante la prova dovrà essere controllato il regolare funzionamento di tutti i componenti dell’impianto, ottemperando anche ad eventuali prescrizioni tecniche raccomandate dal produttore dell’apparecchiatura.
In presenza di allacciamento all'acquedotto, deve essere verificato il libero flusso. Inoltre dovranno essere eseguite eventuali prescrizioni tecniche raccomandate dal produttore dell’apparecchiatura.
I parametri idraulici (portata e pressione) di alimentazione dovranno risultare conformi ai valori di dimensionamento.

DOCUMENTAZIONE FINALE

La ditta installatrice deve rilasciare al committente apposita documentazione, redatta secondo le vigenti disposizioni in materia (Dichiarazione conformità ex DM 37/98 completa di allegati obbligatori), comprovante la corretta realizzazione ed installazione dell’impianto e dei suoi componenti come da progetto.
La ditta installatrice deve anche consegnare al committente copia del progetto utilizzato per l’installazione, completo di tutti gli elaborati grafici e descrittivi relativi all’impianto come realizzato, il manuale di uso e manutenzione dello stesso ed il verbale di avvenuto collaudo secondo le procedure previste nella UNI 10779.

Per le esigenze connesse ai procedimenti di prevenzione incendi potrà essere redatta Certificazione di Professionista Antincendio Tecnico su modello CERT.IMP. correttamente compilato.

TIPOLOGIA DI SISTEMI ANTINCENDIO

 

IDRANTI

SPRINKLER

RILEVAZIONE FUMI

EVACUAZIONE FUMO E CALORE

ESTINTORI

STAZIONI DI POMPAGGIO

VASCHE ANTINCENDIO

STRUTTURE REI

+39 039617568 | +39 0396076826

Viale Delle Industrie, 2 20865 Usmate Velate (MB)

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